Dieta ZONA via mail, personalizzata!!!

11 settembre 2011

Perchè la dieta via mail:

Sul Web abbondano le diete online ed in particolare la dieta Zona è divenuta vittima di personaggi improvvisati, spesso privi di qualifiche professionali, ma in particolare dei   c ompilatori , cioè di software che in automatico associano tra loro carboidrati, proteine e grassi nel giusto rapporto 40/30/30.

–120g. di alici (3P) + 390g. di albicocche (3C) + 15g. di olive nere (3G)

–150g. di code di gambero (3P) + 30g di fruttosio (3C) + 7,5g. di noci di macadamia (3G)

Questi sono solo due esempi di un pasto da 3 blocchi elaborati da un compilatore. Formalmente è tutto corretto ma francamente poco invitante.

In questo modo si perde completamente la funzione di educazione alimentare che era propria della dieta Zona all'origine e si finisce con il perdere di vista il fatto che il cibo non ha solo l'indispensabile funzione di farci sopravvivere, ma è anche una piacevole occasione per mangiare ciò che ci piace e magari per farlo in compagnia, in modo conviviale.

Questo non significa dover mangiare in modo squilibrato, dato che è possibile seguire le regole della ZONA usando la testa. Più improbabile è farlo usando i compilatori o le diete online anche esse fatte in automatico, dato che dopo un poco di tempo la maggior parte delle persone, prese dallo sconforto, mollano tutto.

Cosa è:

La dieta via mail è una dieta personalizzata scritta da un Nutrizionista con anni di esperienza nel settore -non da una macchina- tenendo conto delle vostre caratteristiche fisiche – sesso, età, dati antropometrici, attività lavorativa, attività fisica etc - ma anche e soprattutto delle vostre abitudini, dei vostri gusti, dei vostri orari e delle vostre possibilità organizzative.

Proprio per questo, come si spiega più sotto, una dieta via mail può anche venire aggiornata e modificata nel corso del tempo. Proprio quello che è possibile fare andando nello studio di un professionista.

Come funziona:

Se si è interessati a intraprendere questa strada basta scrivere a:

 g.buracchi@gmail.com

 manifestando il proprio interesse a ricevere una dieta via mail. Nella risposta viene spiegato il modo per ottenere la dieta personalizzata – identica a quella che otterreste recandovi nello studio del Nutrizionista -, ed anche il modo per essere seguiti nel tempo, nonché i costi e le modalità di pagamento.

Trattandosi di una vera dieta, elaborata per voi da un professionista e non da un compilatore, al termine della procedura riceverete a domicilio – via posta prioritaria – la RICEVUTA SANITARIA per l'importo da voi pagato, ricevuta utilizzabile a fini fiscali.

Come è la dieta che riceverete:

La dieta che riceverete via mail è estremamente semplice nella sua attuazione pratica, tenendo presente i vostri orari e le vostre esigenze lavorative – turni, uso di mense aziendali etc -.

Si compone in linea di massima di 5 o 6 pasti – prima colazione, spuntini, pasti principali -; naturalmente se i vostri orari fossero molto particolari la dieta terrà conto di questi.

Tenendo conto dei vostri gusti e delle vostre esigenze, prima colazione e spuntini presenteranno varie alternative – tutte in Zona – tra cui potrete ogni giorno scegliere.

I pasti principali, pranzo e cena, sono composti da alternative per i vari blocchetti di carboidrati, proteine, grassi, lasciandovi ampia libertà nella gestione dei vari alimenti. Naturalmente se alla ricezione della dieta qualcosa non fosse di vostro gradimento, basterà comunicarlo per ottenere le modifiche necessarie.

Se ce ne fosse bisogno, avrete a disposizione anche un recapito telefonico per chiarimenti urgenti.

LE INTOLLERANZE ALIMENTARI

10 giugno 2011

Test per la determinazione delle intolleranze alimentari 

TEST EAV, VEGA TEST, BIO STRENGT TEST, MORA TEST E LORO VARIANTI.

Si è sviluppato a partire dalle osservazioni dell'elettroagopuntura secondo Voll, sulle variazioni del potenziale elettrico cutaneo in relazione al contatto con alimenti intolleranti.

L'elettro-agopuntura secondo Voll, nata negli anni 50, è il metodo diagnostico bioenergetico di elezione per una diagnosi di sistema che traduce misurazioni elettromagnetiche, effettuate su aree cutanee ben precise, in dati relativi allo stato di salute di organi, funzioni d'organo ed apparati.

Non è un metodo invasivo e permette di testare in breve tempo un gran numero di alimenti. per saperne di più:

La dieta Zona

il test della ZONA

6 giugno 2011

Ma come faccio a sapere se sono in ZONA? Esiste un dato oggettivo che possa dirmi se mangio correttamente o sono solo teorie?

 

Esistono varie osservazioni e vari dati ematochimici che ci permettono di capire se siamo in ZONA o se c'è qualcosa da correggere.

Meglio ancora, però,  esiste un TEST specifico, piuttosto semplice e relativamente

poco costoso che ci dice subito se siamo in ZONA e, eventualmente, di quanto ce ne siamo allontanati.

Questo dato permetterà al Nutrizionista consulente EnerZona, di correggere, se necessario, la vostra alimentazione e l'integrazione con Omega 3 o di dirvi che tutto va bene e che potete continuare a comportarvi come prima.

Il test della ZONA può essere eseguito previo appuntamento

telefonando al 339 12 44 602 o scrivendo a

g.buracchi@gmail.com

per altre informazioni visita l'apposita pagina su: 

La dieta ZONA

Dimagrire con la dieta ZONA

5 giugno 2011

Ma la dieta ZONA è anche una dieta dimagrante? Mi sono spesso sentito chiedere dai miei pazienti.

Certo.

La dieta Zona non è nata come dieta dimagrante, ma per la sua stessa natura, cioè per essere un modo di alimentarsi che crea un corretto equilibrio ormonale, bilanciando la produzione di Insulina e Glucagone, finisce anche con l'essere una dieta dimagrante, perlomeno se ce ne è bisogno.

E dà la garanzia di non ingrassare mai più.

In fondo è proprio questo quello che conta

per saperne di più visita :

  La dieta ZONA        e     Dieta ZONA  facile

se hai bisogno di un consiglio, lascia un commento o scrivi a

g.buracchi@gmail.com

In Zona anche se si è vegetariani

4 giugno 2011
 
 
L'idea che la dieta Zona sia una dieta iperproteica, una dieta da "CARNIVORI" è purtroppo dura a morire, ma comunque falsa.
 
Lo stesso Sears, il padre della Zona, sostiene che anche per i non vegetariani, almeno il 40% delle proteine dovrebbe derivare da alimenti di origine vegetale.
 
Per nostra fortuna esiste la SOIA, un vegetale che contiene più proteine che carboidrati, in particolare:
 
42% di proteine
33% di carboidrati
20% di grassi
 
La soia contiene sostanze, chiamate isoflavoni, che possiedono effetti benèfici di notevole rilievo sulla salute, dato che sono capaci di:
- ridurre il rischio di cancro, soprattutto al seno e alla prostata;
- abbassare il colesterolo totale e quello LDL (“cattivo”), con conseguente minor rischio di malattie cardiovascolari (infarto e ICTUS);
- diminuire in maniera importante i disturbi della menopausa (sudorazione notturna, vampate di calore, sbalzi umorali), e contrastare l’osteoporosi.
Ma non c'è solo soia, dato che recentemente è stato oggetto di una lunga sperimentazione allo scopo di trovare una valida alternativa alla soia e per offrire una maggiore qualità nutrizionale e proprietà organolettiche (aroma, sapore, colore) agli alimenti senza glutine e quindi adatti ai celiaci.
Ha un contenuto in proteine simile se non superiore a quello della soia, nettamente superiore a quello degli altri legumi, paragonabile a quello della carne e superiore a quello delle uova. Di solito si utilizza la farina.
Per sapere di più visita le pagine apposite su

La dieta ZONA

oppure guarda il filmato su you tube:

 

Dieta Zona. Esempi e menù

18 maggio 2011

Questi sono solo  alcuni esempi per spuntini e pasti da 1,2,3,4 blocchi

1blocco: 20g di bresaola (1P) + 1kiwi da 100g o 170g di fragole o250g di cocomero (1C) + 3 olive (1G) oppure: 20g di parmigiamo (1P +1G) + 20g di pane integrale (1C)

2 blocchi: Toast composto da 40g di pane integrale (2C) + 60g di ripieno tra prosciutto e formaggio (2P+2G) oppure:160g di ricotta di mucca (2P) + 1 grossa mela da 180g o 40g di pane integrale (2C) + 6 mandorle o 2 noci (2G ) 

3 blocchi: 100 g di petto di pollo alla piastra o saltato in padella con qualche cappero e odori a scelta (3P) + 400g di fagiolini (1C) + insalata a volontà (non conteggiabile) + 1 grossa mela (180g) o 40g di pane integrale (2C) + 1 cucchiaio da tavola di olio d'oliva (3G) oppure: 200g di polpo in insalata con battuto di prezzemolo e aglio (3P) + 100g di patate da mettere in insalata con polpo (2C) + insalata a volontà non conteggiata + 1 piccola pera da 100g (1C) + 1 cucchiaio da tavola di olio d'oliva (3G)

4 blocchi: 1 piatto abbondante di passato di verdure miste (1C) + 200g di gamberetti sgusciati (4P) + 100g di ciliege o 1 bicchiere di vino preferibilmente rosso (1C) + 20g di pane integrale (1C) + 1 cucchiaio abbondante di olio extravergine di oliva (4G) oppure: 100g di prosciutto crudo magro (4P) + 250g di melone estivo (2C) + 350g di mirtilli (2C) + 12 olive (4G).

P= 1 miniblocco proteine

C= 1 miniblocco carboidrati

G= 1 miniblocco Grassi

Naturalmente si tratta solo di semplici esempi e ne puoi trovare altri alla pagina degli esempi nel sito specializzato sulla dieta Zona, o nel sito La dieta Zona facile

 

Se poi ti servono ricette, facili e complesse, per cucinare in Zona e per stupire gli amici visita:

"La dieta Zona con Simpatia"

Pensi che i vegetariani o tanto più i Vegani non possano seguire la dieta Zona? allora visita:

"La dieta Zona Verde"

I due siti di Laura Culatti per chi vuole essere in Zona senza rinunciare al piacere della tavola.

per informazioni, g.buracchi@gmail.com o 3391244602

oppure vediamoci su  Facebook

Perchè capita di provare sonnolenza dopo aver mangiato?

18 maggio 2011

Per maggiori informazioni sulla dieta ZONA visita:

La dieta ZONA     e      Dieta Zona Facile

Ti capita di aver mangiato un bel piatto di pasta a pranzo e dopo poco comincia l'abbiocco?

Non è strano, E' la normale reazione dell'organismo ad un eccessivo

CARICO GLICEMICO

Scopri su YOUTUBE il perchè 

Dieta Zona / Mediterranea. Un confronto

17 maggio 2011

 

Nel 1948 il governo greco, preoccupato delle condizioni economiche ed alimentari degli abitanti di creta, chiese alla fondazione Rockfeller di svolgere uno studio epidemiologico sugli abitanti di questa isola, al fine di determinare come migliorare le condizioni di vita e di alimentazioni degli abitanti.

I ricercatori giunsero, nel 1953, a una semplice conclusione: l'alimentazione dei cretesi era ottima.

Naturalmente l’alimentazione dei cretesi era semplicemente in armonia con le risorse naturali ed economiche dell’isola. Sempre negli anni ’50 altri studi effettuati a Napoli e dintorni evidenziarono una incidenza particolarmente bassa delle malattie coronariche, che venne associata al tipo di alimentazione.

 

È da questi studi che nasce l’idea di una dieta ideale, che inizia a venir chiamata dieta mediterranea, caratterizzata dalla prevalenza di alimenti di origine vegetale come cereali, pane, pasta, legumi, ortaggi, frutta ed olio di oliva.

L’ uso di alcool era limitato al vino, assunto in modeste quantità prevalentemente ai pasti.  "Dieta mediterranea", infatti,  non significa mangiare tanta pasta -come sembrano pensare molti in Italia-, un alimento tutto sommato innaturale e dalle scadenti proprietà nutrizionali.

 

Gli italiani non sono i soli depositari dell'alimentazione mediterranea, alimentazione che prevede l'uso dell'enorme varietà di frutta, verdura e spezie che cresce nel bacino del mar mediterraneo.

 

Possiamo concludere questo breve confronto, dicendo che tra queste due diete esistono molti punti di contatto, ad esempio per quanto riguarda l'uso di grassi sotto forma di olio d'oliva e per quanto riguarda l'abbondante uso di alimenti di origine vegetale come frutta e verdura. Non dobbiamo neppure dimenticare che era abitudine, dovuta anche alla necessità, di usare farine integrali. In questo modo l'apporto di fibre era comunque molto abbondante, come d'altronde giustamente raccomandato nella dieta Zona.

 

Quando si consumava carne, era utilizzata prevalentemente carne bianca, dato che il pollame era più facilmente accessibile anche da un punto di vista economico. Per le popolazioni che abitavano in riva al mare, le proteine erano costituite ovviamente dal pesce.

Notiamo che sia le carni bianche che il pesce sono consigliati anche nella dieta Zona.

In questa dieta si consiglia l'attività fisica, attività che, anche se non sotto forma di sport, era un tempo molto maggiore che oggi. 

 Vuoi approfondire la dieta Zona e gli argomenti collegati?   visita anche:

 LA DIETA ZONA   il nostro sito specialistico, con oltre 48 pagine

 LA DIETA ZONA FACILE  un sito semplice, ma non semplicistico, sulla Zona, con tutto ciò che è indispensabile sapere

 

Se preferisci, puoi vedere il video sulla dieta Mediterranea su You Tube 

Indice e carico glicemico. I fondamenti della ZONA

12 dicembre 2010

 

  

 

 Come ben sa chi  conosce la dieta ZONA, questa non è una delle solite diete dimagranti che dopo aver fatto perdere qualche chilo ne fanno riprendere altrettanti e qualcuno in più, ma è uno stile alimentare basato  su un controllo della glicemia. Cosa vuol dire tutto questo? Sarà facile capirlo guardando i 4   video in successione. 

Se poi preferite il testo scritto, potete visitare il mio sito Dieta Zona

o leggere il mio libro,

"IL PANCIOMETRO" con prefazione di Barry Sears

 

 

  

Indice glicemico prima parte

Indice glicemico seconda parte

Indice glicemico terza parte

Carico glicemico